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Livorno, c'Ŕ la volontÓ di coinvolgere il sindaco per favorire nuovo acquirenti
martedý 13 novembre 2018 - 18:46
 


Il Livorno è ufficialmente in vendita. L'annuncio arriva direttamente da Spinelli Junior che è tornato a parlare in un intervista riportata dal quotidiano Il Tirreno. Il figlio del presidente ha specificato che il club sarà ceduto ad 1 euro, compresi qualche debito e il parco giocatori. Una decisione maturata non solo per la sconfitta in campionato ma anche per una posizione di classifica deficitaria (ultimo posto con appena 5 punti). Questa decisione ha scatenato l'ira della Curva Nord contro la dirigenza amaranto. È stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, per una società che più volte aveva già manifestato in passato di passare la mano. Le ultime polemiche, anche in relazione al recente esonero di Lucarelli, hanno decretato una rottura definitiva tra la dirigenza e una parte di tifosi. Il passaggio chiave di questa situazione è duplice: da un lato c'è la conferma e la volontà di passare la mano al prezzo simbolico di 1 euro al sindaco di Livorno Filippo Nogarin, dall'altro la famiglia Spinelli è disposta a farsi carico di tutte le spese fino al 30 giugno 2019. Comunque resta da stabilire la cifra di vendita che per il momento non è stata stimata. Altro passaggio fondamentale dopo le dimissioni di Aldo e Roberto Spinelli, sarà la convocazione del Cda per individuare una persona che avrà l'incarico di portare avanti l'ordinaria amministrazione fino al 30 giugno. In attesa di capire le prossime mosse è auspicabile che la proprietà quantifichi la cifra nel caso di eventuali acquirenti. Ora bisogna quantificare i costi di gestione e il valore del parco giocatori é un motivo di chiarezza e serietà nei confronti di tutti a partire dal sindaco di Livorno Nogarin.




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Cremonese-Livorno: arbitrerÓ Di Martino di Teramo
giovedý 8 novembre 2018 - 16:40
 


Antonio Di Martino di Giulianova, ma iscritto alla sezione di Teramo, è l'arbitro designato per Cremonese-Livorno di sabato 10 novembre. Avrà come assistenti Francesco Fiore di Barletta e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore mentre il IV Ufficiale sarà Di Graci. Nato a Giulianova il 22 dicembre 1987, gestisce insieme alla famiglia un osteria proprio a Giulianova. E' un arbitro di carattere, capace di dialogare con i calciatori ma non è un mistero che sia considerato uno degli arbitri più promettenti e di maggiore talento nel panorama nazionale. Grafico pubblicitario, nel 2003 ha messo in bocca per la prima volta un fischietto, arbitrando una partita del campionato Giovanissimi. Sei anni fa ha esordito in Lega Pro: settembre 2012, Campobasso-Hinterreggio. Ha esordito in serie B il 4 settembre 2016 in Virtus Entella-Avellino 2-0. Il direttore di gara abruzzese è al terzo anno in Can B. Nel campionato cadetto ha diretto 35 gare: 16 vittorie interne, altrettanti pareggi e solo 3 successi esterni. Ha concesso sei rigori e ha espulso sette giocatori. Si tratta di un arbitro decisamente casalingo. Nelle 35 gare prima citate ecco le percentuali: 1/45,71%, X/45,71% e 2/8,57%. Di Martino ha già diretto la Cremonese in quattro occasioni (una vittoria, due pareggi ed una sconfitta) mentre è la prima volta che incrocia gli amaranto. Stagione 2013/14, gara del 5 gennaio 2014, Cremonese-Pro Patria. L'incontro finisce 1-0 per la squadra di casa con un gol di Casoli. Di Martino e la Cremonese si ritrovano il 17 gennaio 2016, 18.a giornata del campionato di serie C. Allo Zini arriva il Bassano, la gara finisce 1-1, grazie alle reti di Brighenti e Davì che rimonta lo svantaggio iniziale. Il terzo match arbitrato da Di Martino è datato 28 ottobre 2017, arbitra un rocambolesco Cremonese-Perugia finito 3-3. Gli umbri vanno subito sull'1-0 grazie alla rete di Dossena (22'). La Cremonese pareggia con Zanon al 30'. Nella ripresa nuovo vantaggio al 48' con Di Carmine, al 72' arriva il pari di Paulinho. Nel finale, 80', torna in vantaggio il Perugia ancora con Di Carmine e all'86' Paulinho fissa il pareggio. L'ultimo predente risale alla scorsa stagione del 3 marzo 2018, Ternana-Cremonese terminata 2-1 per gli umbri grazie ai gol di Montalto e Defendi. Per la formazione lombarda, a nulla servì la rete di Cavion.




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Cremonese-Livorno: arbitrerÓ Di Martino di Teramo
giovedý 8 novembre 2018 - 16:34
 

Antonio Di Martino di Giulianova, ma iscritto alla sezione di Teramo, Ŕ l'arbitro designato per Cremonese-Livorno di sabato 10 novembre. AvrÓ come assistenti Francesco Fiore di Barletta e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore mentre il IV Ufficiale sarÓ Di Graci. Nato a Giulianova il 22 dicembre 1987, gestisce insieme alla famiglia un osteria proprio a Giulianova. E' un arbitro di carattere, capace di dialogare con i calciatori ma non Ŕ un mistero che sia considerato uno degli arbitri pi¨ promettenti e di maggiore talento nel panorama nazionale. Grafico pubblicitario, nel 2003 ha messo in bocca per la prima volta un fischietto, arbitrando una partita del campionato Giovanissimi. Sei anni fa ha esordito in Lega Pro: settembre 2012, Campobasso-Hinterreggio. Ha esordito in serie B il 4 settembre 2016 in Virtus Entella-Avellino 2-0. Il direttore di gara abruzzese Ŕ al terzo anno in Can B. Nel campionato cadetto ha diretto 35 gare: 16 vittorie interne, altrettanti pareggi e solo 3 successi esterni. Ha concesso sei rigori e ha espulso sette giocatori. Si tratta di un arbitro decisamente casalingo. Nelle 35 gare prima citate ecco le percentuali: 1/45,71%, X/45,71% e 2/8,57%. Di Martino ha giÓ diretto la Cremonese in quattro occasioni (una vittoria, due pareggi ed una sconfitta) mentre Ŕ la prima volta che incrocia gli amaranto. Stagione 2013/14, gara del 5 gennaio 2014, Cremonese-Pro Patria. L'incontro finisce 1-0 per la squadra di casa con un gol di Casoli. Di Martino e la Cremonese si ritrovano il 17 gennaio 2016, 18.a giornata del campionato di serie C. Allo Zini arriva il Bassano, la gara finisce 1-1, grazie alle reti di Brighenti e Davý che rimonta lo svantaggio iniziale. Il terzo match arbitrato da Di Martino Ŕ datato 28 ottobre 2017, arbitra un rocambolesco Cremonese-Perugia finito 3-3. Gli umbri vanno subito sull'1-0 grazie alla rete di Dossena (22'). La Cremonese pareggia con Zanon al 30'. Nella ripresa nuovo vantaggio al 48' con Di Carmine, al 72' arriva il pari di Paulinho. Nel finale, 80', torna in vantaggio il Perugia ancora con Di Carmine e all'86' Paulinho fissa il pareggio. L'ultimo predente risale alla scorsa stagione del 3 marzo 2018, Ternana-Cremonese terminata 2-1 per gli umbri grazie ai gol di Montalto e Defendi. Per la formazione lombarda, a nulla servý la rete di Cavion.



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Livorno, sono sette gli ex della gara contro la Cremonese
mercoledý 7 novembre 2018 - 15:04
 


Sono ben sette gli ex della gara contro la Cremonese di Rastelli, sei tra le fila dei grigiorossi ed uno con gli amaranto. Nella compagine lombarda, il difensore Emanuele Terranova, il centrocampista Leandro Greco, gli attaccanti Antonio Piccolo, Paulinho e i dirigenti Paolo Armenia e Leandro Rinaudo, mentre tra i labronici c'è il solo Pasquale Maiorino. Il difensore nativo di Mazara del Vallo, Emanuele Terranova, si trasferisce al Livorno nella stagione 2008/09 in serie B, in prestito dal Palermo. Con gli amaranto disputa 21 incontri (19 di campionato e 2 di playoff) e con i labronici ottiene la promozione in serie A. Quindi ritorna al Palermo. Leandro Greco nasce a Roma il 19 luglio 1986. Arriva alla Roma all'età di 10 anni, dove inizia tutta la trafila delle giovanili. Prima di vestire la maglia amaranto gioca con l'Astrea, Roma, Hellas Verona, Pisa, Piacenza e Olympiacos Pireo. Il 30 luglio 2013 passa a titolo definitivo al Livorno. Esordisce con il Livorno, in serie A, il 25 agosto, nella partita contro la sua ex squadra, la Roma, che vince 2-0 al Picchi. Gioca 32 partite di campionato (2.408' minuti giocati), nelle quali ha segnato 4 reti (più due assist). Dopo la retrocessione degli amaranto in serie B passa al Genoa. Antonio Piccolo è nato a Napoli il 7 aprile 1988. Cresce nelle giovanili della Salernitana e Piacenza. L'8 aprile 2006 fa il suo debutto tra i professionisti nel Piacenza. Nel 2011 si trasferisce al Livorno. Debutta con i labronici il 10 settembre (Livorno-Varese 2-0). A fine stagione totalizza 18 presenze in campionato, realizzando 2 reti (con l'Albinoleffe e la Nocerina). Nel 2013, a gennaio, dopo 8 presenze in campionato, passa in prestito al Lanciano e il 19 giugno 2013 la società abruzzese acquista il 50% del cartellino del giocatore. Classe 1986, Paulo Sergio Betanin, detto Paulinho, ha fatto il suo esordio in Italia, nel 2004, proprio con la maglia del Livorno. La prima stagione al Livorno, lo vede agli ordini di Roberto Donadoni che lo farà esordire in serie A il 17 aprile: Livorno-Fiorentina 2-0. Colleziona 4 presenze (127' minuti giocati) e la stagione seguente metterà piede in campo per 11 volte (257' minuti giocati), chiuso in avanti dall'attuale tecnico del Livorno, Cristiano Lucarelli. Al terzo campionato in maglia amaranto mette insieme 20 presenze (994' minuti giocati)e 2 gol (più un'assist). Il 5 luglio 2007 viene ceduto in prestito al Grosseto in serie B. Quindi ritorna al Livorno. Con gli amaranto appena retrocessi in serie B gioca 14 volte (387' minuti giocati). L'anno seguente viene ceduto in Lega Pro, al Sorrento. E' la svolta della carriera. In Campania in due stagioni colleziona 62 presenze, mettendo a segno 39 reti. Quindi ritorna un'altra volta a Livorno, dove conclude la stagione con 38 presenze (3.165' minuti giocati) e 13 reti (più quattro assist). La svolta in maglia amaranto arriva l'anno dopo: in 45 (3.936' minuti giocati) partite tra campionato e playoff segna 23 reti e addirittura 17 assist. Nella finale di ritorno dei playoff contro l'Empoli segna la rete decisiva che riporta il Livorno in serie A, dopo tre anni. La stagione successiva in serie A mette a segno 15 reti in 35 gare ma il Livorno retrocede in serie B. Il 20 luglio 2014 lascia definitivamente il Livorno perchè viene acquistato dall'Al-Arabi per 8 milioni di euro. L'ex Direttore Generale del Livorno, Paolo Armenia, ha lasciato la squadra amaranto un anno fa, dopo cinque anni importanti in cui Armenia ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali come Responsabile organizzativo generale e Responsabile di gestione. Da questa stagione guida la macchina amministrativa della Cremonese nel ruolo di Direttore Generale. Invece l'ex calciatore Leandro Rinaudo ruolo difensore centrale aveva nel fisico da carozziere la sua dote più appariscente. Cresciuto nelle giovanili del Palermo, nella stagione 2002/03 viene mandato a farsi le ossa nel Varese. Il 30 agosto 2013 viene ingaggiato dal Livorno a titolo definitivo dal Napoli, neo-promosso in serie A. In campionato colleziona 21 presenze (1.444' giocati) e 1 rete (il 29 settembre 2013, Hellas Verona-Livorno 2-1). Dopo la retrocessione in serie B del Livorno, la società amaranto non esercita l'opzione per prolungare il rapporto di un'altra stagione e il 31 luglio 2014 firma un contratto biennale con la Virtus Entella. Infine il terzo ex grigiorosso in forza al Livorno è Pasquale Maiorino. Il trequartista scuola Vicenza giunse a Cremona nella stagione 2015/16 del campionato di Lega Pro. Con i lombardi collezionò 30 presenze con 5 gol all'attivo. L'anno dopo ci fu la promozione in serie B della Cremonese. Con la maglia grigiorossa disputò 28 match trovando per ben nove volte la via della rete. L'anno scorso debutta con il club lombardo nel campionato 2017/18, il 26 agosto 2017 nella partita Parma-Cremonese (1-0) ma il 31 agosto 2017 viene acquistato a titolo definitivo dal Livorno.




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Cremonese-Livorno, i precedenti in campionato: 18 anni fa l'ultimo pari
mercoledý 7 novembre 2018 - 14:57
 


Sabato 10 novembre andrà in scena la dodicesima giornata del campionato di serie B tra Cremonese e Livorno. I precedenti in campionato tra le due squadre hanno inizio nel 1929 e sono in totale 14 alla stadio "Giovanni Zini". Sono 4 le vittorie per la Cremonese, altrettanti pareggi e 6 le vittorie del Livorno. Nel complesso, 20 i gol realizzati dalla Cremonese, 18 quelli messi a segno dal Livorno. Livorno e Cremonese si sono affrontate anche in una gara di finale playoff. L'unico precedente a Perugia tra le due squadre risale alla stagione 1997/98. Il Livorno era arrivato terzo nel suo girone A (con 58 punti) proprio dietro alla Cremonese. In semifinale gli amaranto eliminarono l'Alzano Virescit. Anche i grigiorossi si qualificarono grazie alla seconda piazza (con 59 punti). La partita tra Cremonese e Livorno si giocò al "Renato Curi" di Perugia il 14 giugno 1998. A spuntarla furono i lombardi allenati da Gianpiero Marini grazie ad una rete realizzata dal difensore Guarnieri al 118'. I tempi regolamentari si erano chiusi in parità: 0-0. A Perugia in uno stadio con 20.000 tifosi amaranto, sfuma la serie B anche per le ingiustizie sportive. La direzione dell'arbitro Gabriele di Frosinone è scandalosa. Prima annulla un gol regolare a Geraldi poi nega un rigore solare a Bonaldi. Alla fine è la Cremonese a tornare in serie B. Negli ultimi anni il trend è favorevole al Livorno: dopo la sconfitta patita nel 1959 gli amaranto hanno inanellato 4 risultati utili contro la Cremonese con 3 vittorie e 1 pareggio. Il primo match fra le due squadre risale al lontano 1929/30. Si gioca in Lombardia il 5 gennaio 1930 con la sconfitta della Cremonese di mister Secondo Talamazzini, 1-2, con le reti amaranto di Palandri e Magnozzi. L'ultimo pareggio tra le due squadre si verifica nel campionato 1999/00, serie C1, e fu 1-1: Capuano al 27', Domizzi all'82'. Per trovare l'ultima vittoria degli amaranto a Cremona bisogna andare indietro di 22 mesi, alla stagione 2016/17, il Livorno fa suo il posticipo espugnando per 3-2 lo Zini di Cremona. Nel primo tempo, vantaggio del Livorno con Lambrughi. Il pareggio della Cremonese arriva al 16' con Scarsella. Prima dell'intervallo, i padroni di casa passano in vantaggio con Brighenti. Nella ripresa, il pari labronico arriva al 21': lo mette a segno Gasbarro. Al 27', il Livorno cala il tris, con Murilo.




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Livorno, il prossimo avversario Ŕ la Cremonese
martedý 6 novembre 2018 - 23:10
 


Lo scorso anno per la Cremonese è stato quello del noviziato. Dopo tanti anni lontano dalla serie B il club grigiorosso sta lavorando per consolidarsi nella categoria. L'arrivo di Andrea Mandorlini ha riportato la Cremonese in zona playoff. Dopo la conferma dell'ex tecnico del Genoa, la società lombarda ha cambiato in corsa, pochi giorni fa. Costa caro il pareggio fuori casa con il Verona per Andrea Mandorlini. Il nuovo allenatore è Massimo Rastelli. Il nuovo tecnico ha alle spalle una buona carriera da calciatore: 102 presenze e 21 reti in serie A, 368 presenze e 68 reti in serie B. Chiude la carriera a 40 anni con la Juve Stabia e diventa allenatore dei campani nella stagione 2008/09. Il 13 ottobre 2010 approda sulla panchina del Brindisi (Seconda Divisione). L'anno successivo è alla guida del Portogruaro. Al termine della stagione passa all'Avellino. Il 12 giugno 2015, firma un contratto per guidare il Cagliari. Con i sardi ottiene subito la promozione in serie A. Al suo primo anno di serie A con 47 punti termina la stagione all'11° posto. All'inizio della stagione 2017/18 dopo quattro sconfitte consecutive viene esonerato. Durante il mercato sono arrivati per il reparto difensivo il portiere Volpe dal Gubbio, Kresic dall'Avellino (in prestito dall'Atalanta) e Migliore dal Genoa. In mezzo al campo Boultam dall'Ajax U21-Olanda, Castagnetti dall'Empoli, Greco dal Foggia, Picchi dalla Pistoiese (in prestito dall'Empoli) e Strefezza dalla Juve Stabia (in prestito dalla Spal). Infine in avanti Carretta e Montalto entrambi dalla Ternana. La Cremonese occupa il 10° posto con 12 punti: 2 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. Ha realizzato 10 reti e ha subito 8 reti. Il nuovo tecnico campano utilizza i moduli 3-5-2 e 4-3-1-2, senza disdegnare altre soluzioni tattiche in base all'avversario. Il modulo preferito resta comunque il 4-3-1-2. Il tecnico Mandorlini durante la stagione ha giocato con il 4-3-3. Non è da escludere la conferma del modulo per il nuovo allenatore dei grigiorossi. In porta troviamo Radunovic (ex Salernitana), la difesa è composta da destra a sinistra da Mogos, Claiton, Kresic (l'anno scorso ad Avellino) e Migliore. A centrocampo ha come mediano Castagnetti mentre le due mezzali sono Strefezza e Arini. In attacco la punta centrale è Brighenti supportato dagli esterni Castrovilli e Perrulli.




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Speciale Amaranto
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La Pagella di Carlo
 
SONDAGGIO
Breda uomo giusto ?
Si
No
Non so'
Se viene vuol dire che ci rinforziamo
Purtroppo vuol dire che Spinelli resta
Pensiamo a sostenere la squadra e basta
Se viene ci salviamo di sicuro..
Risultati

Classifica aggiornata al 13/11/2018

Palermo 24
Pescara 22
Salernitana 20
Cittadella 19
Lecce 19
Hellas Verona 18
Brescia 18
Perugia 17
Benevento 17
Cremonese 15
Ascoli 15
Spezia 13
Venezia 12
Crotone 12
Padova 11
Cosenza 8
Foggia 7
Carpi 7
Livorno 5

 

 

 


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