Il Commento
Livorno Calcio: il prossimo avversario sarà l'Hellas Verona
martedì 18 dicembre 2018 - 22:24
 


L’Hellas Verona fu fondato nel 1903 da un gruppo di studenti con il nome di “Associazione Calcio Hellas” su suggerimento del loro insegnante di greco. Successivamente alla Prima Guerra Mondiale, la società assunse la denominazione “Football Club Hellas Verona” fondendosi con una società minore chiamata “Verona”. È tra i club italiani più antichi e i colori sociali sono il giallo e il blu, che richiamano quelli dello stemma della città. La stagione più soddisfacente fu quando i veneti vinsero lo Scudetto (1984/85). Artefici di quell'impresa furono il mister Bagnoli e i calciatori Fanna, Galderisi, Di Gennaro e i due stranieri Elkjaer e Briegel. Dopo 14 gare disputate i veneti hanno conquistato 22 punti, con 6 gare vinte, 4 pareggiate ed altrettante perse, con 17 gol siglati e 16 subiti. Rosa importante e con giocatori di esperienza, basta pensare a Gianpaolo Pazzini. Tra i calciatori attuali spiccano il portiere Silvestri ex Modena e i difensori Marrone di proprietà della Juventus e Crescenzi cresciuto nella Roma. Altri calciatori interessanti sono il centrale Zaccagni classe 1995 e il polacco Dawidowicz. Spiccani altri calciatori dal passato importante come l'ala sinistra Laribi cresciuto nel Palermo e il brasiliano Motos ex Udinese. In attacco c'è anche il promettente coreano Lee, senza dimenticare Ragusa ex Sassuolo. Un ultima curiosità, tra le file del Verona milita anche il brasiliano Alan Empereur che giocò nel Livorno nella stagione 2014/15. Il difensore vestì la maglia amaranto per soli sette minuti nella gara contro il Bari. La squadra è allenata da Fabio Grosso, vecchia conoscenza della Juventus, che è alla seconda esperienza in serie B. Predilige un calcio molto offensivo e veloce, il suo modulo di riferimento è il 4-3-3. Tra i pali Silvestri, Marrone e Caracciolo difensori centrali mentre sugli esterni agiscono Almici o l'ex amaranto Empereur e Crescenzi. Centrocampo a tre con Gustafson a impostare l'azione affiancato da Dawidowicz e Zaccagni. Davanti il tridente è composto Matos e Laribi sulle fasce e Di Carmine unica punta centrale. A volte trovano spazio anche Pazzini e Lee.




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Il Livorno rallenta il Palermo, al Barbera finisce in parità
domenica 16 dicembre 2018 - 00:12
 


Palermo e Livorno si dividono la posta in palio pareggiando 1-1. Succede tutto nel primo tempo con i padroni di casa che passano in vantaggio con Moreo ma gli amaranto pareggiano con merito grazie al gol di Raicevic su assist di Diamanti. Con questo pareggio la squadra di Breda sale a quota 10 a pari merito con il Carpi. Il Livorno gioca con un 3-5-2. Il gol del vantaggio rosanero, arriva al 14' dopo un bel fraseggio. L'attaccante Puscas si allarga favorendo l'arrivo di Falletti che manda Moreo in porta per l'1-0 del Palermo. Passano appena 10 minuti e il Livorno trova il pareggio. Diamanti pennella dalla trequarti per Raicevic che di destro controlla e batte Pomini con un bel diagonale. Nella ripresa è addirittura il Livorno a sfiorare il colpaccio con un siluro di Diamanti che Pomini è bravo a deviare in corner. E al Palermo serve uno strepitoso Pomini. Il portiere si supera con una tripla parata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel finale si vede il Palermo. Cross di Rispoli, testa di Moreo e colpo di reni decisivo di Mazzoni. Ma è ancora il Livorno con Raicevic ad impensierire Pomini. Nonostante il forcing finale del Palermo, non succede praticamente nulla. Il triplice fischio di Marini sancisce l'1-1 finale ma forse sta più stretto al Livorno.



Il tabellino di Palermo-Livorno 1-1



PALERMO (3-4-1-2): 22 Pomini, 24 Szyminski (65′ Trajkovski), 2 Bellusci, 5 Rajkovic, 3 Rispoli (cap.), 32 Haas (76′ Murawski), 8 Jajalo, 19 Aleesami, 20 Falletti, 29 Puscas, 9 Moreo (85′ Embalo). A disposizione: 1 Brignoli, 4 Accardi, 10 Trajkovski, 11 Embalo, 13 Ingegneri, 14 Salvi, 18 Chochev, 21 Fiordilino, 31 Pirrello, 34 Cannavò, 35 Murawski. Allenatore: Roberto Stellone.



LIVORNO (3-4-1-2): 22 Mazzoni, 4 Di Gennaro, 26 Bogdan, 3 Dainelli, 7 Valiani, 8 Luci (cap.), 34 Agazzi, 13 Fazzi (74′ Bruno), 23 Diamanti (86′ Murilo), 37 Canessa (46′ Porcino), 31 Raicevic. A disposizione: 12 Romboli, 38 Zima, 2 Marie Sainte, 5 Bruno, 6 Gasbarro, 9 Pedrelli, 11 Murilo, 15 Iapichino, 17 Porcino, 20 Maiorino, 21 Gonnelli, 33 Maicon. Allenatore: Roberto Breda.



RETI: 14′ Moreo (P), 25′ Raicevic (L)




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Riflettori su Diamanti,finalmente un Livorno cinico..
lunedì 10 dicembre 2018 - 08:28
 


Stavolta siamo stati cinici e abbiamo gestito al meglio le forze nel finale di gara.Poi il capolavoro, a parte quello sfiorato da Diamanti da metà campo, lo ha fatto Breda,inserendo Bruno a centrocampo al posto di Rajcevic, nella fase decisiva del match, con il Livorno sul 2-1 a favore e spegnendo di fatto qualsiasi tentativo di rimonta del Foggia.Oltretutto Bruno ha anche fatto gol e allora, che vuoi di più? Quello che vorremmo lo sappiamo tutti. Ovvero una squadra che vada oltre l'estro infinito di Diamanti, che per la verità in campo corre come un ragazzino.A proposito di ragazzi,abbiamo assistito con curiosità al debutto di Canessa, invocato dalla piazza da settimane.E dobbiamo dire che il giovanotto e'tosto e sicuramente si farà.Quando si ingobbisce,in corsa, assomiglia a Suarez del Barcellona e come il "pistolero" ha affrontato avversari più esperti senza timori reverenziali.Interessante, nel finale, anche l'impiego di Porcino,al rientro, da interno o giù di li' e non in alternativa ad un ottimo Fazzi, che ha praticamente annullato il temuto ex barese Galano.Segno che Breda, nel chiuso di Tirrenia,lavora per capire le potenzialità dell'intero parco giocatori.Di sicuro venderemo cara la pelle anche a Palermo.




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Livorno-Foggia affidata all'arbitro Sacchi di Macerata, che ritrova gli amaranto dopo tre anni
giovedì 6 dicembre 2018 - 14:56
 


E' Juan Luca Sacchi l'arbitro designato per la gara Livorno-Foggia. L'arbitro si avvarrà degli assistenti Frabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Marco Chiocchi di Foligno, quarto Uomo Guccini. Nato a Treia (Macerata) il 13 ottobre 1984, appartiene alla sezione arbitri di Macerata. Ha debuttato in serie A il 24 maggio 2015, dirigendo la sfida tra Atalanta e Chievo terminata 1-1. Il fischietto marchigiano è al suo quinto anno in serie B dove ha arbitrato 77 gare: le gare terminate con il segno 1 sono 35, con il segno X sono 25 e con il segno 2 sono 17. Nelle gare dirette ha decretato diciasette rigori ed ha estratto quindici volte il cartellino rosso. Ha esordito in serie B il 6 settembre 2014, dirigendo la sfida tra Latina e Crotone terminata 1-0 in favore dei laziali. Sacchi ha quattro precedenti con gli amaranto che risalgono alle stagioni 2014/15 e 2015/16. Il primo nella vittoriosa gara del Liberati contro la Ternana. La truppa guidata da mister Gautieri vinse nettamente con il risultato di 4-0, con le doppiette di Cutolo e Vantaggiato. Il secondo il 24 dicembre 2014 al Menti di Vicenza con finale ad occhiali. Il terzo in Livorno-Cittadella del 21 marzo 2015 chiuso sull' 1-0 per i veneti. L'ultimo il ko di Latina per 3-1 il 5 dicembre 2015. Sono passati oltre tre anni dall'ultimo incrocio. Sacchi ha già diretto due volte anche il Foggia, nel campionato scorso: la sfida contro il Pescara (1-0 per gli ospiti) e la gara contro il Frosinone, terminata con un pareggio per 2-2.



Precedenti in campionato del Livorno con l'arbitro Sacchi



2014-15 serie B 18/10/2014 Ternana-Livorno 0-4 (18' Cutolo, 24' Cutolo, 61' Vantaggiato, 86' Vantaggiato)



2014-15 serie B 24/12/2014 Vicenza-Livorno 0-0



2014-15 serie B 21/03/2015 Livorno-Cittadella 0-1 (40' Sgrigna rig.)



2015-16 serie B 05/12/2015 Latina-Livorno 3-1 (9' Schiattarella LA, 26' Oliveira LA, 36' Vantaggiato L, 91' Jefferson LA)



Partite giocate 4: vittorie 1, pareggi 1, sconfitte 2. Reti fatte Livorno 5, subite 4.




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Livorno punito da due ingenuità difensive ma davanti non si punge..
domenica 2 dicembre 2018 - 17:08
 


Siamo uno strazio davanti e dietro.Bastano due occasioni,su altrettante sbavature difensive dei nostri ad un Brescia più giovane,più tosto,più fisico, per metterci sotto e rompere un digiuno che durava da 30 anni.Assolutamente un passo indietro per questo Livorno dopo la gara solida con il Cittadella.Si poteva giocare fino a domani e il risultato non sarebbe cambiato.Non abbiamo chi la butta dentro in attacco e l'assenza di Gianetti ha acuito il problema.Ma raramente siamo stati pericolosi in attacco per poter recriminare qualcosa.Senza dubbio non era questo un campo dove poter pensare di far punti, a parte la cabala favorevole ma serviva un altro atteggiamento per poter mettere in discussione la loro superiorità.In fin dei conti sappiamo che il ns obbiettivo e' fare più punti possibile da qui a gennaio, per giustificare un necessario ricorso al mercato di riparazione.Sicche' riproviamoci tra una settimana con piu' determinazione ma confessiamo che siamo un po' delusi dopo la bella gara col Cittadella.




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Livorno Calcio, quale futuro?
sabato 1 dicembre 2018 - 11:57
 


Sono ore calde per il futuro societario degli amaranto. Ora toccherà alla famiglia Spinelli fare il passo decisivo per chiudere la trattativa in corso. L'ex presidente del Trapani Calcio, Andrea Bulgarella, sembrerebbe pronto a rilevare la società insieme all'amico Mirco Peiani e un'altro imprenditore top secret. Due le ipotesi. La prima in caso di un passaggio societario, si dovrebbe tornare a investire sul mercato per soddisfare le esigenze del nuovo allenatore. La seconda in caso di mancata cessione si aprirebbe una fase davvero delicata ma per il momento cerchiamo di vedere le situazioni da un lato positivo. Nei prossimi giorni le parti si incontreranno per capire se ci sono i margini per intavolare una trattativa per l'acquisizione della società. Come già accennato l'imprenitore Andrea Bulgarella ha dato la sua disponibilità al dialogo. Dietro di lui oltre a Peiani ci dovrebbe essere un noto imprenditore che ha manifestato la volontà di rilevare il sodalizio labronico. Da una parte c'è l'intenzione, finalmente, da parte della famiglia Spinelli di ascoltare proposte d'acquisto, dall'altra c'è la volontà di mettersi intorno ad un tavolo per discutere sul futuro del Livorno. Nei prossimi giorni il decollo o il tramonto della trattativa. In questa situazione societaria incerta sarebbe imperdonabile non arrivare ad una soluzione positiva. L'eventuale accordo dovrebbe prevedere anche gli interventi allo stadio "Armando Picchi" e la riqualificazione delle aree intorno allo stadio. Nel frattempo la famiglia Spinelli ha stanziato la cifra che servirà ad arrivare alla fine del mese di dicembre. Sembrerebbe un operazione di routine ma probabilmente potrebbe essere un passo fondamentale per la cessione del Livorno Calcio. Insomma "Se Son Rose..." come il titolo dell'ultimo film di Leonardo Pieraccioni.




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Speciale Amaranto
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La Pagella di Carlo
 
SONDAGGIO
Breda uomo giusto ?
Si
No
Non so'
Se viene vuol dire che ci rinforziamo
Purtroppo vuol dire che Spinelli resta
Pensiamo a sostenere la squadra e basta
Se viene ci salviamo di sicuro..
Risultati

Classifica aggiornata al 18/12/2018

Palermo 30
Brescia 27
Lecce 26
Pescara 26
Hellas Verona 25
Cittadella 25
Benevento 22
Perugia 22
Spezia 21
Venezia 20
Ascoli 20
Salernitana 20
Cremonese 19
Cosenza 15
Carpi 13
Crotone 13
Foggia 12
Padova 11
Livorno 10

 

 

 


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