Il Commento
Cosenza-Livorno 1-1, primo punto della stagione per gli amaranto
sabato 22 settembre 2018 - 20:32
 


Al Marulla il Cosenza viene fermato sul pari dal Livorno. Primo tempo equilibrato i rossoblu vanno avanti con Tutino al 35'. Nella ripresa è la mossa Diamanti che rianima gli amaranto: il gol è di Giannetti di testa su assist di Luci. il primo squillo della partita arriva a favore del Livorno: Murilo al 13' si impossessa del retropassaggio di Mungo e, da posizione favorevole, non inquadra lo specchio della porta avversaria. Ma al 35' è Tutino a portare in vantaggio il Cosenza, insaccando di testa da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel finale del primo tempo occasionissima per il Cosenza che sfiora il raddoppio con Garritano, Mazzoni coi piedi respinge. Succede poco nella ripresa ma è sempre il Livorno ad avere il pallino del gioco in mano ma i risultati non si vedono. Ma per fortuna all'84' arriva il pareggio degli amaranto: Luci disegna un cross sul secondo palo per Giannetti, il quale schiaccia in rete di testa. Dopo il pari il Livorno sfiora il colpaccio: Diamanti prova a sorprendere il portiere avversario Saracco, ma manda fuori di poco dalla lunghissima distanza. Il Livorno grazie al primo punto conquistato riesce a raggiungere in classifica il Carpi. Il tabellino di Cosenza-Livorno 1-1 (1-0) COSENZA (3-5-2): Saracco; Capela, Dermaku, Legittimo; Corsi, Bruccini, Mungo (18’ st Varone), Garritano, D’Orazio (26’ Anastasio); Tutino (25’ st Di Piazza), Maniero. A disp.: Cerofolini, Idda, Pascali, Baez, Bearzotti, Anastasio, Palmiero, Verna, Varone, Di Piazza, Perez, Baclet. All.: Braglia LIVORNO (3-5-2): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli (29’ st Kozak), Gonnelli; Maicon, Luci, Agazzi (14’ st Diamanti), Valiani, Porcino; Raicevic (14’ st Giannetti), Murilo. A disposizione: Zima, Bruno, Bogdan, Gasbarro, Iapichino, Fazzi, Maiorino, Soumaoro, Frick. Allenatore: Lucarelli ARBITRO: Ros di Pordenone MARCATORI:35’ pt Tutino (C), 39’ st Giannetti NOTE:Spettatori 12mila. Ammmoniti: Di Gennaro (L), Dermaku (C), Dainelli (L), Maicon (L); Angoli: 7-2 per il Cosenza. Recupero: 3’ pt – 3’ st Statistiche partita: tiri totali 12/13; tiri in porta 3/2; possesso palla 51%/49%; passaggi 433/434; precisione nei passaggi 79%/81%; falli commessi 15/20; ammonizioni 1/3; espulsioni 0/0; fuorigioco 2/3; calci d'angolo 7/2. La nuova classifica: Hellas Verona 10, Cittadella 9, Palermo 8, Pescara 8, Benevento 7, Crotone 6, Spezia 6, Cremonese 5, Lecce 5, Salernitana 5, Perugia 4, Benevento 4, Padova 4, Ascoli 4, Brescia 3, Venezia 3, Cosenza 2, Carpi 1, Livorno 1, Foggia -5. Foggia -8 punti di penalizzazione Marcatori (prime posizioni): Pazzini (Hellas Verona) 3, Trajkovski (Palermo) 3, Vido (Perugia) 3, Bandinelli (Benevento) 2, Cocco (Pescara) 2, Falco (Lecce) 2, Iori (Cittadella) 2, Palombi (Lecce) 2, Mancosu (Lecce) 2, Morosini (Brescia) 2, Nesterovski (Palermo) 2, Palombi (Lecce) 2, Pierini (Spezia) 2, Ravanelli (Padova) 2. Assist (prime posizioni): Calderoni (Lecce) 2, Clemenza (Padova) 2, Curcio (Brescia) 2, Finotto (Cittadella) 2, Yallow (Salernitana), Hass (Palermo), Kragl (Foggia) 2, Trajkovski (Palermo) 2, Viola (Benevento) 2.




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Riccardo Ros di Pordenone sarÓ l'arbitro di Cosenza-Livorno
giovedý 20 settembre 2018 - 22:41
 


Riccardo Ros della sezione di Pordenone è l'arbitro scelto per il prossimo impegno del Livorno, che affronterà il Cosenza in trasferta. Gli assistenti saranno Andrea Tardino di Milano e Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni. Nato a San Vito al Tagliamento il 14 novembre 1985, ha iniziato ad arbitrare nel 2001. A solo 21 anni arriva in serie D. Quindi dopo tre anni approda in Lega Pro. Nel 2015 viene promosso in C.A.N. B. L'arbitro friulano ha debuttato nel campionato cadetto nella stagione 2014/15 (Carpi-Varese). Ros ha diretto in serie B 64 gare. Il bilancio totale è di di 25 vittorie casalinghe, 27 pareggi e 12 vittorie esterne, dove ha estratto 27 rossi e concesso 18 rigori. Nella stagione 2015/16, per gli amaranto a diretto Livorno-Trapani 2-0 (tre gialli per i labronici) e Livorno-Como 1-1 (due gialli per gli amaranto). In quella gara convalidò un gol di Pettinari in clamoroso fuorigioco. Grave anche l'errore del guardalinee che non segnalò un fuorigioco solare. L'anno scorso ha diretto in Coppa Italia Carpi-Livorno 4-0. Relativamente al Cosenza, Riccardo Ros ha abitrato nel 2010/11 la sfida di Lega Pro tra Cosenza e Nocerina finita 1-1 (tre gialli estratti). Nel 2015/16 ha arbitrato la gara di Coppa Italia Vicenza-Cosenza 5-3 dopo i calci di rigori (due gialli e un rosso per doppio giallo).



Precedenti in campionato con Ros di Pordenone



2015-16 serie B 31/10/2015 Livorno-Trapani 2-0 (38' Jelenic, 83' Vantaggiato)



2015-16 serie B 25/01/2016 Livorno-Como 1-1 (62' Pettinari C, 74' Borghese L)



Partite giocate 2: vittorie 1, pareggi 1, sconfitte 0. Reti fatte Livorno 3, subite 1.



Precedenti in Coppa Italia



2017-18 2° turno 06/08/2017 Carpi-Livorno 4-0 (5' Mbakogu, 16' Verna, Jawo 24', 49' Mbakogu) Livorno eliminato




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Livorno-Crotone 0-1: gli amaranto vicini al gol ma nel finale decide Simy
martedý 18 settembre 2018 - 17:51
 


Nel posticipo della terza giornata, il Crotone batte in trasferta il Livorno con il risultato di 0-1. Il Livorno spreca, il Crotone lo punisce. E' una beffa atroce per i labronici che non meritavano la sconfitta. La squadra di Lucarelli ha spinto molto nel corso del primo tempo ma nella ripresa subiscono un gol nel finale, ma è una battuta d'arresto immeritata. Gli amaranto creano diverse palle da rete ma è il Crotone a vincere la partita. Decide la rete dell'attaccante nigeriano Simy all'84'. Il Livorno crea diverse occasioni da rete. Al 3' con Kozak che conclude a rete dopo un cross dalla destra, ma viene murato dalla difesa calabrese. Al 12' con Murilo che conclude a rete, la palla esce fuori di poco. Al 37' con Diamanti, il fantasista calcia di sinistro ma Cordaz si oppone e devia in angolo. Al 45' con Dainelli con un colpo di testa su punizione di Diamanti, il portiere manda in angolo. Nella ripresa al 48' Maicon colpisce il palo dopo un calcio di punizione di Diamanti. Al 93' una super parata di Cordaz devia in angolo un tiro di Raicevic, salvando il risultato. Il Crotone sale a 6 punti (seconda vittoria di fila) mentre il Livorno resta ancora a zero punti (con due gare giocate).



Il tabellino di Livorno-Crotone 0-1 (0-0)



LIVORNO (3-5-2): Mazzoni, Di Gennaro, Dainelli, Albertazzi (41′ st Giannetti), Maicon, Diamanti, Luci (21′ st Valiani), Agazzi, Iapichino, Murilo, Kozac (2′ st Raicevic). In panchina: Zima, Bogdan, Gonnelli, Gasbarro, Pedrelli, Soumaoro, Bruno, Dell’Agnello, Frick. Allenatore: Lucarelli.



CROTONE (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Samprisi, Marchizza, Faraoni (14′ st Stoian), Rohden (42′ st Molina), Benali, Firenze, Martella, Budimir (33′ st Simy), Nalini. In panchina: Festa, Figliuzzi, Vaisanen, Golemic, Crociata, Aristoteles, Zanellato, Spinelli. Allenatore: Stroppa.



ARBITRO: Piccinini di Forlì



RETE: 39′ st Simy.



NOTE – serata calda, campo in buone condizioni, spettatori 6339 (di cui 4140 abbonati) per un incasso totale di 57.395,05 euro. Ammoniti: Benali, Faraoni, Di Gennaro, Angoli: 5-5 Recupero 0′, 4′.



Statistiche partita: tiri totali 13/14; tiri in porta 4/3; possesso palla 37%/67%; passaggi 338/575; precisione nei passaggi 81%/88%; falli commessi 12/9; ammonizioni 2/2; espulsioni 0/0; fuorigioco 0/1; calci d'angolo 5/5.




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Livorno-Crotone, i 24 convocati di Lucarelli: fuori sei giocatori amaranto, riecco Gasbarro, Maicon e Pedrelli
domenica 16 settembre 2018 - 22:42
 


Il tecnico del Livorno, Cristiano Lucarelli, ha convocato 24 giocatori per la sfida di domeni sera, al Picchi, contro il Crotone. Brutte notizie per l'ex bomber del Livorno che dovrà fare a meno di ben sei calciatori infortunati: Rocca, Fazzi, Maiorino, Marie Sante, Parisi, Porcino. Le buone notizie per il Livorno arrivano dal ritorno in campo di Gasbarro, Maicon e Pedrelli alla prima convocazione. Salteranno la prima gara casalinga della stagione per scelta tecnica o impegni con la Primavera Lischi, Santini, Bardini, Gemmi, Zhikov, Caia, Camarlinghi e Canessa. Questa la lista: portieri Mazzoni, Romboli, Zima; difensori Albertazzi, Bogdan, Dainelli, Di Gennaro, Gasbarro, Gonnelli, Iachipino, Maicon, Pedrelli; centrocampisti Agazzi, Bruno, Luci, Soumaoro, Valiani; attaccanti Dell'Agnello, Diamanti, Frick, Giannetti, Kozak, Murilo, Raicevic.




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Livorno, abbonamenti penalizzati famiglie ed Under
mercoledý 12 settembre 2018 - 10:18
 


Si chiuderà sabato pomeriggio la campagna abbonamenti del Livorno Calcio e i dati non sono positivi nonostante il dato sia di poco superiore all'anno scorso: 3.908. Sicuramente ci si aspettava qualcosa in più. Si chiuderà con un risultato positivo ma complessivamente è stata una delusione, forse prevedebile. Eppure un'impennata c'è stata nel mese di luglio, durante il calciomercato, ma con il passare dei giorni ha subito un forte rallentamento. L'auspicio della proprietà era quello di arrivare ad 8mila abbonati!!! Pur garantendo alcune agevolazioni non è stato sufficiente, nonostante tutto questo, la gente non ha comunque risposto in massa. Ma quale possono essere state le ragioni che hanno portato a questo risultato? Sono molteplici, ma andiamo per ordine. Prima di tutto i prezzi sono molto alti anche se siamo in serie B, certo un ritocco era da mettere in conto, ma così siamo andati oltre. Come ho detto in precedenza sul banco degli imputati ci sono altri aspetti: abolire il pacchetto Family e non considerare la fascia dai 14 anni in giù è stato un errore imperdonabile. Probabilmente la società riteneva sufficienti alcuni punti: la promozione in serie B, la conferma di Igor Protti, la panchina a Cristiano Lucarelli, la squadra in mano ai livornesi Luci, Mazzoni, Dell'Agnello, Gasbarro e Gonnelli e l'acquisto di Alessandro Diamanti, ma tutto questo non è stato sufficiente. Un altro aspetto da non sottovalutare e che ha inciso è questo: non c'è stato il minimo contatto con la tifoseria organizzata, sono stati esclusi tutti. Parliamoci chiaro è la società che deve fare la campagna abbonamenti, su questo non ci piove, ma interagire con i club organizzati e il CCL forse avrebbe consentito di capire meglio le situazioni che alla fine sono risultate le più penalizzate: le famiglie e gli Under 8 e 14. La società ha preferito prendere il Frecciarossa senza mai fermarsi. E' possibile che tutto questo abbia determinato una situazione per certi versi singolare. Ma come, con il Livorno appena promosso in serie B, si sono presentati solo 4000 tifosi allo sportello per fare il nuovo abbonamento? Penso che sia giunta l'ora di entrare nel dettaglio. Attualmente una famiglia di tre persone (babbo, mamma e figlio) a Livorno per accedere con l'abbonamento nel settore Gradinata devono pagare: 250,00 euro per l'intero, 165 euro per la donna e 105 euro per l'Under 8. Totale 520 euro. L'anno scorso la stessa famiglia ha pagato: 120, 85 e 10. Totale 215 euro. Differenza rispetto all'anno scorso 305 euro in piu'. In questo caso ogni commento è superfluo, la differenza è troppo ampia. E dopo la sentenza che ha confermato il format delle serie B a 19 squadre vedremo tre partite in meno. Insomma i 305 euro di differenza sono un salasso che non si può giustificare. Oltretutto la media/partita per chi ha sottoscritto un abbonamento in Gradinata Intero è di 13,88 a gara (a Cittadella è di 6,43 a gara!!!). Questa cifra fa pensare che il singolo biglietto in Gradinata non costerà meno di 25,00 euro. Non si riesce a capire questo accanimento nei confronti di quei tifosi che pagano prima di vedere lo spettacolo. In questo momento con la promozione appena ottenuta e un entusiasmo della tifoseria al settimo cielo non ci voleva, ma per approfondire e capire meglio bisogna dare un'occhiata alle altre società. Prendiamo, sempre per fare un esempio, le due società che sono salite nel campionato cadetto: Lecce e Padova. Partiamo dal Lecce: sempre in Gradinata 185, 125 e 70 (rispetto a Livorno meno 140 euro). Ora passiamo al Padova: 150, 100 e 100 (rispetto a Livorno meno 170 euro). Si potrebbe continuare ma a questo punto credo che sia sufficiente per farsi un'idea. Spesso e volentieri è circolata la famosa frase "dobbiamo riportare le famiglie allo stadio". Onestamente con queste basi mancano le condizioni, non ci sono i presupposti, come abbiamo detto prima si è preferito percorrere la strada dell'aumento ingiustificato. Abbonarsi ai colori amaranto significa stare vicino alla squadra e alla società, il contributo dei tifosi è importante, ma non bisogna mai perdere di vista la situazione economica della città, non è giustificabile penalizzare l'entusiasmo del tifo amaranto. Peccato, abbiamo perso un'occasione, perché gli abbonati o meglio tutti quelli che vengono allo stadio (compreso chi fa il solo biglietto) andrebbero più considerati, anzi coccolati, come una pianta che ha bisogno di acqua, basta una goccia. Purtroppo non c'è più tempo per rimediare ma spero che la società in futuro abbia un occhio di riguardo nei confronti di chi frequenta i gradoni dell'Armando Picchi, i tifosi sono un patrimonio da salvaguardare.




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Livorno l'analisi del Crotone, il prossimo avversario degli amaranto
lunedý 10 settembre 2018 - 21:37
 


Il Crotone dopo la retrocessione in serie B ha come obiettivo il ritorno immediato in serie A. Le qualità per una stagione da protagonista già ci sono. Intanto sono stati confermati il portiere Cordaz, i difensori Martella, Sampirisi, i centrocampisti Barberis, Faraoni e l'attaccanti Stoian, Ricci. Ecco chi è arrivato: il centrocampista Benali dal Pescara, il giovane Garattoni dall'Imolese, il difensore Golemic dal Lugano, l'attaccante Kargbo dal Campobasso, il centrocampista Molina dall'Avellino e il giovanissimo Nanni dal Cesena Primavera. Per il resto solo rientri dai vari prestiti come Aristoteles dal NK Ankaran-Slovenia, Capone dal Torino Primavera, Esposito dal Catania e Firenze dal Venezia. Oltre ai prestiti di Marchizza dall'Avellino, dell'argentino Spinelli dal San Martin-Argentina, di Valietti dall'Inter Primavera e Curado dal Arsenale FC-Argentina. Sono stati ceduti il difensore Ajeti al Torino, il difensore Cabrera al Getafe, il difensore Capuano al Cagliari, il difensore Ceccherini alla Fiorentina, l'attaccante Diaby al Paris SG, il centrocampista Mandragora all'Udinese, l'attaccante Ricci al Benevento, il difensore Simic al MIlan, l'attaccante Trotta al Sassuolo, l'attaccante Tumminiello all'Atalanta e il portiere Viscovo alla Vibonese. Occhio al tandem d'attacco Budimir-Simy che l'anno scorso, nonostante la retrocessione, hanno segnato sette reti a testa. Il marchio di fabbrica del nuovo tecnico Stroppa è il modulo 4-3-3. L'allenatore lombardo gioca con i terzini molto aperti. La squadra predilige il gioco palla a terra. I centrocampisti cercano la verticalizzazione sulla punta più avanzata. In fase di non possesso si abbasano i due esterni offensivi. Contro alcune squadre, la pressione degli esterni e della punta sul primo portatore di palla è quasi immediata. Il Crotone sembrerebbe una squadra pericolosa in fase offensiva ma in difesa ha dei limiti. Questa la probabile formazione (4-3-3): Cordaz, Cuomo, Sampirisi, Marchizza, Faraoni, Barberis, Benali, Firenze, Stoian, Nalini, Simy.




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Classifica aggiornata al 20/10/2018

Pescara 18
Hellas Verona 13
Spezia 12
Brescia 12
Lecce 12
Cittadella 11
Palermo 11
Cremonese 11
Benevento 10
Crotone 10
Salernitana 10
Ascoli 9
Perugia 8
Cosenza 7
Padova 6
Carpi 5
Foggia 4
Venezia 4
Livorno 2

 

 

 


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