Il Commento
Prossimo avversario: il Livorno affronta sabato la Carrarese
martedý 24 aprile 2018 - 12:51
 


L'Unione Sportiva Carrarese nasce nel 1908. Il 10 ottobre 1920, la Carrarese veste per la prima volta la maglia azzurra. Nel 1946/47 la Carrarese ottenne la storica promozione in serie B. La Carrarese sale in serie C nel 1978 e rimane in terza serie per un totale di 43 stagioni consecutive. In questo lungo periodo di altalene tra la serie C1 e C2, gli azzurri hanno vinto la Coppa Italia di categoria nel 1983. Nel luglio 2012 il portiere della Juventus, Gigi Buffon, diventa unico azionista della società toscana. Nel torneo in corso la Carrarese dopo 34 gare (17 in casa, 17 in trasferta) è quarta in graduatoria. Ha totalizzato 54 punti (33 in casa, 21 in trasferta) grazie a 15 vittorie, 9 pareggi e 10 sconfitte. Ha realizzato complessivamente 56 reti (32 in casa e 24 fuori) e ne ha subìte 45 (16 in casa e 29 fuori). Le reti realizzate sono state messe a segno da 11 giocatori: 2 difensori (2 reti), 1 centrocampista (1 rete) e 8 attaccanti (53 reti). Capocannoniere con 18 gol la punta centrale Francesco Tavano (30 presenze). Seguono con 9 reti la seconda punta Tommaso Biasci (34 presenze) e la punta centrale Claudio Coralli (34 presenze). Sono 24 i giocatori impiegati: 2 portieri, 9 difensori, 5 centrocampisti e 8 attaccanti. La Carrarese è allenata da Silvio Baldini. L'ex Vicenza predilige il modulo 4-2-3-1, ma nelle ultime uscite la squadra si è presentata con il 4-4-2. Sarà una sfida complessa per i ragazzi di Sottil, a cui servirà tanta pazienza e concetrazione per tornare con il sorriso sulla labbra. In porta Borra, difesa composta da Vitturini e Possenti sulle corsie esterne Benedini e Ricci centrali. Il centrocampo è composto da Tentoni, Foresta, Rosaia e Vassallo. In avanti il giovane Biasci alle spalle dell'esperto Tavano. La lista degli indisponibili comprende i difensori Andrei e Tentoni, a cui si aggiunge lo squalificato Coralli.




commenta
Arzachena-Livorno 2-3: Doumbia e Valiani i gemelli del gol, poi la rete del capitano Luci
sabato 21 aprile 2018 - 19:36
 


Seconda vittoria consecutiva per il Livorno di Sottil, che come nel derby contro il Pisa vince 3-2 in casa dell'Arzachena di Giorico. Partita pazza quella del Nespoli. Dopo 22' minuti di quasi totale dominio labronico, all'Arzachena basta mezz'ora per pareggiare una partita in cui gli amaranto sembravano in totale controllo. Partano meglio gli amaranto che passano subito in vantaggio con Doumbia. Con il passare dei minuti i labronici prendono le misure sui sardi e vengono trascinati dal raddoppio di Valiani su assist di Franco. L'Arzachena accorcia le distanze con un tiro di Bertoldi. Nella ripresa al 63° Lisai trova il pareggio ma dopo 12' minuti è il capitano Andrea Luci a riportare avanti il Livorno. Quindi il Livorno di Sottil nettamente superiore ai biancoverdi riesce a controllare il risultato fino allo scadere del match. Unica nota stonata della giornata per gli amaranto, è l'infortunio del portiere Luca Mazzoni uscito malconcio dopo un'uscita alta. Tre punti pesanti per la corsa alla promozione degli amaranto che mantengono la prima posizione con due punti di vantaggio sul Siena.



Il tabellino di Arzachena-Livorno 2-3



Arzachena: Ruzittu, Peana, Trillò (45′ Varricchio), Bonacquisti, Sbardella, Piroli, Lisai (66′ La Rosa), Nuvoli, Bertoldi (77′ Vano), Curcio, Sanna. A disp: Cancelli, Maestrelli, Aiana, Arboleda, Taufer, Cardore, Musto. All. Mauro Giorico



Livorno: Mazzoni (52′ Pulidori), Pedrelli (77′ Morelli), Gonnelli, Perico, Franco, Valiani (69′ Murilo), Luci, Bruno, Doumbia (77′ Kabashi), Vantaggiato, Maiorino (77′ Pirrello). A disp: Sambo, Giandonato, Manconi, Gemmi, Perez, Montini, Bresciani All. Sottil



Arbitro: Marchetti di Ostia Mare



Reti: 4′ Doumbia, 22′ Valiani, 32′ Bertoldi, 63′ Lisai, 75′ Luci



Note: angoli 6-2 per il Livorno, ammoniti Sbardella, Varricchio, Pedrelli, Doumbia, recupero 0′ + 5′.




commenta
Zoom sull'Arzachena, prossimo avversario del Livorno
martedý 17 aprile 2018 - 14:28
 


La società sarda è stata fondata nel 1964 e per la prima volta in questa stagione si affaccia al professionismo, dopo quattordici campionati consecutivi di serie D. Il biancoverde è il colore sociale. Alla presidenza della squadra c'è Menio Fiorini, l'imprenditore laziale di origine ma Arzachenese da ormai più di trent'anni. Il 16 giugno 2013 sostituisce il dimissionario presidente Tonino Ragnedda. La squadra è formata soprattutto da giocatori con poca esperienza in serie C. Mister Giorico probabilmente si schiererà con il modulo 3-5-2 o 4-4-2. In porta ci sarà Ruzittu, classe 1991. Linea difensiva con a destra Sbardella ex Trastevere e a sinistra l'esperto Piroli mentre il centrale dovrebbe essere Peana, classe 1986. In mezzo l'esperto La Rosa che sarà affiancato da Nuvoli ex Viterbese e dal giovane Casini. Sugli esterni a destra ballottaggio tra Taufer e Trillò mentre a sinistra dovrebbe agire Bertoldi, classe 1995. In avanti la coppia formata da Curcio ex Nuorese e Vano, classe 1991. Quello attuale è il primo campionato di serie C per l'Arzachena. La compagine sarda nella sua storia non ha mai incrociato gli amaranto in alcun campionato in Sardegna. Tra le due squadre non esistono precedenti in Sardegna. L'unico precedente risale alla partita di andata il 3 dicembre 2017: il Livorno vinse 2-1 contro l'Arzachena. Amaranto sul 2-0 dopo 31 minuti grazie ai gol di Vantaggiato e Doumbia. I sardi trovano un gol con Curcio nel secondo tempo ma non riescono a impensierire la squadra labronica. Mister Sottil schierò il Livorno con il 4-2-3-1. In porta Pulidori mentre in difesa c'erano Pedrelli, Pirrello, Gasbarro e Franco. In mediana Luci e Bruno. In avanti Doumbia, Valiani e Murilo insieme alla punta Vantaggiato. Reduce dalla sconfitta esterna contro la Pistoiese (1-0), i sardi occupano attualmente la 14.a posizione con 38 punti, permette alla formazione biancoverde di poter ambira ad una salvezza anticipata. Tra le mura amiche gli uomini di Giorico hanno ottenuto 6 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Sono 22 i gol segnati (decimo miglior attacco del campionato), 20 i gol subiti (13.a peggior difesa).




commenta
Ora andiamo a prenderci questa vittoria..
domenica 15 aprile 2018 - 13:44
 


Sul più bello, ci siamo ripresi il campionato.Complice l'impresa dell'Arezzo, che ricaccia indietro il Siena.Ma questo pomeriggio il Livorno,proprio contro i cugini, ha dimostrato ai più scettici,anche tra di noi,di avere qualcosa in più della concorrenza.In termini di esperienza e di qualità dei singoli. Il Pisa c'è stato e ha perso con l'onore delle armi. Ma questo Livorno solido e concentrato,seppur senza la gamba del 2017, e' stato cinico quando serviva e oggettivamente superiore nella sostanza.E' in buona parte la vittoria di Aldo Spinelli. Che avrà commesso i soliti errori a gennaio ma ha il merito di aver messo con le spalle al muro i giocatori più titolati, per rinnescare la miccia di questo Livorno,smarritosi in questo inizio di 2018.E proprio da questi ultimi sono arrivati gli acuti,che hanno annichilito i nerazzurri. E' presto per cantare vittoria ma siamo tornati ad essere i padroni del vapore e non dobbiamo più avere paura di perderne la leadership.



In questa serata fantastica ci preme rinnovare il ricordo di Piermario.Di sicuro ha accompagnato dall'alto il cammino dei nostri sul prato dell'Ardenza.Forza ragazzi,andiamo a prenderci questa vittoria:sono parole sue..




commenta
Livorno, prende forma il nuovo organigramma societario: tutte le novitÓ
martedý 10 aprile 2018 - 14:39
 


Tante novità in casa amaranto con il solo scopo di riportare in alto il Livorno, anche attraverso l'esperienza, la passione e il lavoro. In questi giorni si continua a parlare dell'allargamento della base societaria, in modo da assicurare alla società maggiori risorse per il futuro. Ma andiamo per ordine. Per quanto concerne l'organigramma, ieri, è stato ufficializzato il "nuovo" vice-presidente: sarà nuovamente Silvano Siri che aveva lasciato l'incarico pochi mesi fa. Un'altra novità riguarda il compito di Addetto agli Arbitri. Quest'ultimo incarico è stato affidato a Silvano Siri, dopo essere ritornato nel nuovo organigramma societario ricoprirà due ruoli fondamentali. Poi c'è stato l'avvicendamento nel ruolo di Direttore Generale tra Nicola Pecini e Marco Romano, imprenditore, fondatore e proprietario di Tecnologia & Sicurezza Spa che l'anno scorso ha rilevato il 28% delle quote. Ma le novità non finiscono qui. E' stato reso noto il rientro con il ruolo di Direttore Sportivo di Mauro Facci. Per la società ma anche per la piazza, si tratta di un gradito ritorno, che ha apprezato la serietà e professionalità del dirigente amaranto. Inoltre il club aveva già annunciato la scelta di affidare il ruolo di Direttore Sportivo anche ad Elio Signorelli entrato in società poche settimane fa. Da quanto trapela rimane da capire il ruolo dell'ex Direttore Generale, Nicola Pecini. E' ancora da definire la delicata posizione dell'ex dirigente labronico. La domanda giusta a questo punto è: qual'è il suo ruolo all'interno della società? E' fuori oppure lavora dietro le quinte per dare un futuro solido alla società amaranto? Probabilmente ci saranno delle sorprese, basterà aspettare. Il Livorno Calcio ha annunciato la sua nuova struttura societaria ma a breve si attendono novità anche riguardo ai progetti legati allo stadio e alla nuova area che dovrebbe ospitare la prima squadra e le compagini giovanili. Comunque tutti i presupposti oggi forse ci sono per rilanciare il Livorno a grandi livelli nel panorama calcistico nazionale ma da ora in poi anche la squadra dovrà dare segnali importanti, sarebbe auspicabile cambiare rotta.




commenta
Livorno: emergenza difesa, fermi Gasbarro, Borghese e Franco
lunedý 9 aprile 2018 - 17:26
 


Non c'è pace per i difensori del Livorno e non solo. Purtroppo ancora una volta arrivano notizie negative per il "nuovo" mister Sottil alle prese con assenze importanti. Tra infortuni e squalificati il tecnico labronico potrebbe essere costretto a rivoluzionare la squadra contro i nerazzurri. Gli amaranto stanno preparando la gara interna contro il Pisa, dovendo fare i conti con una situazione di vera emergenza in difesa: a Gasbarro, che oggi si opera, si aggiungano Borghese e Franco squalificati. Sabato contro il Pisa, Sottil, non avrà a disposizione due difensori centrali e un terzino sinistro. Inoltre anche se Abdou Doumbia, dovesse recuperare dal fastidio muscolare patito il 17 marzo 2018 durante la gara contro il Pro Piacenza, ma che verosilmente sarà pronto al massimo per la panchina e la contestuale squalifica dell'attaccante Murilo, da aggiungere all'infortunato Baumgartner, riducono all'osso la rosa amaranto. Per questa situazione è spuntata anche l'ipotesi che il tecnico di Venaria Reale potesse puntare su una difesa a tre ma per il momento non pare deciso a cambiare l'impostazione tattica che ha portato la squadra amaranto nei quartieri alti della classifica, a meno che le carte in tavola non cambino durante la ripresa degli allenamenti che dureranno fino alla rifinitura di venerdì.




commenta
Speciale Amaranto
Dì la tua su ...
La Pagella di Carlo
 
SONDAGGIO
Confermeresti Sottil per B ?
Si
No
Non so'
Cerchiamo un' alternativa..
Breda mi piace..
Piu' Importante rifondare la squadra
Normale che il mister chieda un biennale + ricco
Risultati

Classifica aggiornata al 20/5/2018

Cremonese 0
Bari 0
Hellas Verona 0
Foggia 0
Spezia 0
Venezia 0
Carpi 0
Cosenza 0
Cittadella 0
Pescara 0
Avellino 0
Brescia 0
Salernitana 0
Palermo 0
Crotone 0
Ascoli 0
Livorno 0
Entella 0
Cesena 0
Benevento 0
Padova 0

 

 

 


Sito ad aggiornamento aperiodico gestito da Raimondo Bongini - © 2013 illivornese.it all rights reserved. Web design by Esse-I Soluzioni Informatiche
Tutti i marchi ed immagini pubblicati sono proprietà dei rispettivi titolari e vengono utilizzati senza fine di lucro